La legge merlin: escort libere professioniste

Le escort sono libere e private fornitrici di servizi a pagamento e chi le assume per se o per altri non commette alcun reato, oppure il reclutamento e il favoreggiamento della prostituzione sono ancora condotte censurabili dall’ordinamento. A sessant’anni dalla Legge Merlin, la Corte Costituzionale ieri è stata chiamata a pronunciarsi sulla costituzionalità della legge. L’udienza pubblica si è svolta in mattinata, ma la decisione dovrebbe arrivare oggi.

La questione delle escort bari, sollevata dalla corte d'appello di bari, è l'ultimo colpo di coda di un procedimento giudiziario che dal 2008 ha unito le pagine di cronaca giudiziaria a quelle di gossip.

Secondo la difesa di Tarantini, la legge Merlin è ormai disancorata dalla realtà, perchè «considera tutte le forme di prostituzione uguali». Invece, oggi esistono le cosiddette ‘ sex worker’, che «per scelta libera e consapevole di prostituirsi», dunque «i tempi sarebbero maturi per rispettare questa loro autodeterminazione» e «non sarebbe ammissibile un intervento di tipo paternalistico nei confronti delle donne».

Di diversissimo avviso rispetto a questa analisi le associazioni femministe, che si sono costituite nel giudizio costituzionale come intervenienti ad opponendum. «Nonostante quello che abbiamo sentito in udienza da parte degli avvocati di Tarantini e Verdoscia, prostituirsi non è mai una libera scelta, ma è sempre frutto di pesanti condizionamenti», è la tesi della presidente dell’associazione Rete per la Parità, Rosa OIiva de Conciliis. «La legge Merlin è ancora molto attuale perchè difende incondizionatamente la libertà di tutte le donne, senza alcuna distinzione, mentre punisce ogni forma di sfruttamento della prostituzione ad opera di terzi – ha aggiunto l’avvocato dell’associazione, Antonella Anselmo -. Con la legge Merlin lo Stato non interferisce sulla libertà femminile, ma punisce ogni forma di business che approfitti di tale libertà perchè in contrasto con la dignità umana e con l’eguaglianza tra uomini e donne».

Pubblicato il: 05 June 2020

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